5 Interventi salva-prato da fare ad ottobre

5 Interventi salva-prato da fare ad ottobre

Ci stiamo già abituando all’autunno, alla sua temperatura e ai suoi meravigliosi colori: se pensi però che non ci sia momento migliore di questo per andare in letargo e finalmente trascurare il tuo giardino ti stai sbagliando di grosso.

Ottobre è infatti uno dei periodi dell’anno in cui il prato ha più bisogno delle tue cure: le alte temperature e l’uso più frequente lo hanno stressato ed indebolito… Bisogna correre ai ripari!

Come?
Te lo spieghiamo in questo articolo: ecco 5 interventi da fare per avere un giardino al top anche dopo un’estate rovente.


#1 Concima il giardino

cosa fare nel giardino a settembre

Per mantenere il tuo prato verde e rigoglioso anche in autunno una delle azioni che devi necessariamente fare in questi giorni è concimare.

Lo sviluppo vegetativo durante i mesi caldi ha subito un rallentamento. Ad ottobre invece il manto erboso ha una ripresa: è dunque questo il momento ideale per ravvivare l’erba e riparare eventuali danni provocati dal forte caldo.

Il concime indicato da usare in questo periodo è senza dubbio quello a lenta cessione, detto anche concime di mantenimento che aiuta a rinforzare e rinverdire il prato.

Come procedere?
Eccoti una microguida 

  1. Taglia il manto erboso
  2.  Assicurati che sia completamente asciutto
  3. Procedi con lo spargimento del concime
  4. Innaffia abbondantemente

#2 Diserbo selettivo

cosa fare nel giardino a settembreFoto via https://www.consigliperfareilprato.com

Un altro problema da affrontare in questo periodo è quello delle infestanti… anzi, per alcuni un vero e proprio incubo.

Niente paura però! Se vuoi dormire sonni tranquilli ed eliminare il problema alla radice (letteralmente!) segui questi consigli.

Innanzitutto, distinguiamo tra i due tipi di infestanti:

  • a foglia stretta
  • a foglia larga

Queste ultime sono  quelle che si notano maggiormente nel manto erboso, proprio per la loro particolare forma.
Per eliminarle esistono prodotti che sono composti da sostanze chimiche che vengono assorbite in modo particolare da questo tipo di foglie.

Ma in che modo?
La foglia ampia raccoglie il diserbante che penetra all’interno delle pianta e la dissecca alla radice.

Ma come mai viene chiamato selettivo?
La risposta è semplice: il diserbante agisce solo sulle infestanti a foglia larga, mentre non risulta dannoso per le sottili foglie del prato che invece ne fanno scivolare via la maggior parte senza arrecare ulteriori danni.

Ricorda però: i diserbanti selettivi agiscono su infestanti già nate, con foglie ben sviluppate e ancora in fase di crescita.
Questo tipo di
diserbo selettivo è quindi una pratica di “post-emergenza”.

E per le infestanti a foglia stretta?

Solitamente si usano diserbanti selettivi detti “graminicidi” che sono attivi non solo contro la gramigna, ma anche contro le erbacce a foglia stretta.
Q
uesti prodotti impediscono alle giovani piantine appena germinate di venire alla luce, diminuendo così il numero di infestanti.

#3 Semina

Foto via http://www.allservicesgreen.it

Una volta eliminate le fastidiose piante infestanti, il prato sarà finalmente nelle condizioni ideali per germogliare, maturare e svilupparsi senza stress ambientali o esterni.

Di una cosa ti devi però assicurare: che prima dell’arrivo dell’inverno siano stati effettuati almeno i primi tre tagli, ovvero che il prato abbia raggiunto la sua maturità.

Un altro fondamentale fattore da non sottovalutare è la scelta delle giuste sementi.

Potrebbe sembrare scontato, ma c’è chi invece preferisce risparmiare acquistando prodotti non adatti che poi finiscono per indebolire e danneggiare il prato. Gli elementi da considerare?

  • L’esposizione al sole del tuo prato
  • Le aspettative estetiche
  • La resistenza al calpestio per un prato sempre fruibile e resistente
  • l tempo che sei disposto a dedicare al tappeto erboso

Vieni a trovarci nel nostro Garden Center e sapremo consigliarti le sementi più adatte alle tue esigenze, ma soprattutto più adatte alle esigenze del tuo prato!

#4 Trasemina

trasemina pratoFoto via http://www.ilprato.eu

Sì, hai letto bene: non è un errore di battitura ma semplicemente uno degli interventi di manutenzione ordinaria di cui necessita il tuo prato.

Non ne hai mia sentito parlare?
Forse perché è ancora una pratica poco eseguita, ma la
trasemina è in realtà un’azione fondamentale perché:

  • migliora la qualità del manto
  • ne preserva lo stato di salute
  • aumenta la densità dei tappeti erbosi diradati.

Ma come si fa?

In pratica occorre semplicemente distribuire sul prato una discreta quantità di semi di Lolium perenne, assicurandosi che questi mettano radici tra l’erba già presente.

Le ragioni per cui fare quest’operazione a settembre sono molteplici:

  1. si riduce la comparsa delle infestanti
  2. le temperatura del terreno è ancora elevata così da favorire la germinazione dei semi
  3. la temperatura dell’aria è più fresca così da favorire la crescita delle piante
  4. le piogge autunnali e l’umidità del suolo sono fattori naturali ideali per la maturazione del manto erboso

Fatta la trasemina non ti resta che continuare a prenderti cura del tuo prato e concimare: vedrai, avrai un prato verde  e in salute anche in pieno inverno!

#4 Arieggiare il prato

arieggiare-prato-settembre

Proprio come le nostre abitazioni, anche i prati hanno necessità di “prendere aria” dopo una calda stagione che ha contribuito a stressarli, ingiallirli e indebolirli.

A settembre infatti è probabile che il tuo prato si presenti fin troppo compatto o infeltrito: cioè?

Il terreno diventa duro a causa del continuo calpestio o del passaggio di mezzi pesanti, l’erba non cresce o cresce debole e muore poco dopo.
Col tempo inoltre si formerà uno spesso strato di erba secca che non consentirà più al suolo di assimilare l’acqua, la luce e gli altri elementi nutritivi.

L’arieggiatura è quindi un’operazione necessaria e molto salutare per il tappeto erboso in quanto aiuta a rimuovere tutto il superfluo e i prodotti di scarto. Ma come si arieggia un prato?

Ci sono diversi metodi:

  1.  Perfora il manto erboso con un rastrello dotato di denti aguzzi e allungati
  2.  Utilizza speciali calzature chiodate
  3. Adopera un macchinario specifico detto “arieggiatore” (a motore a scoppio o elettrico) dotato di un rullo con delle lunghe punte.

Una volta “liberato” il prato da tutto ciò che lo soffocava rimuovi il superfluo con un rastrello.

Attenzione però!
Quesa operazione è destinata SOLO ai prati molto compatti o infeltriti.

Insomma, avrai un bel da fare in questi giorni: ma impegnarsi al massimo ti garantirà un prato perfetto anche nei mesi più freddi!

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